DOMATTINA ALLE 8.15 IN CONFCOMMERCIO INCONTRO COL VICESINDACO ARCURI SULLA SITUAZIONE DEI CANTIERI | Confcommercio - Imprese per l'Italia - Palermo
Sabato 18 Gennaio 2020
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DOMATTINA ALLE 8.15 IN CONFCOMMERCIO INCONTRO COL VICESINDACO ARCURI SULLA SITUAZIONE DEI CANTIERI

La notizia viene data dalla Presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, in una sala riunioni gremita dai commercianti delle varie zone della città interessate dai cantieri: il Vicesindaco Emilio Arcuri, appreso della riunione in corso in Confcommercio, incontrerà domattina, nella sede cittadina dell'Associazione, gli stessi commercianti per ascoltare le loro istanze...

04/11/2015

La notizia viene data dalla Presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, in una sala riunioni gremita dai commercianti delle varie zone della città interessate dai cantieri: il Vicesindaco Emilio Arcuri, appreso della riunione in corso in Confcommercio, incontrerà domattina, nella sede cittadina dell'Associazione, gli stessi commercianti per ascoltare le loro istanze.

«Abbiamo voluto raccogliere le istanze degli imprenditori a casa nostra - dice la Di Dio - perché Confcommercio ha deciso di farsi portavoce di questo grave disagio che vive l'imprenditoria cittadina a causa dei cantieri, abbiamo anche aperto un'apposita casella email lavoripubblici@confcommercio.pa.it dove è possibile inviare proposte e suggerimenti e segnalare ritardi o qualsiasi cosa riguardi l'esecuzione dei lavori».

«A mio avviso i commercianti delle zone in questione - aggiunge la Di Dio - sebbene la situazione che subiscono sia ai limiti del paradosso, hanno dimostrato, e continuano a dimostrare, grande senso civico e rispetto per quelli che sono lavori di pubblica utilità, malgrado ci sia anche il sospetto di gravi inadempienze, anche in ordine alla sicurezza pubblica, e pesanti ritardi sull'esecuzione dei lavori. E questo non può ledere e annullare il diritto di fare impresa».

«Oltre a quanto finora chiesto - precisa la Di Dio - dall'abbattimento alla sospensiva dei tributi, per esempio, riteniamo opportuno portare avanti la richiesta di indennizzo per le imprese maggiormente colpite, fino a ipotizzare una class action, se ricorreranno i presupposti».

«Continueremo, con il nostro spirito di solidarietà, a essere concretamente vicini ai colleghi che vivono vicende umane e imprenditoriali davvero tristi - afferma la Di Dio -: dal giovane che ha appena aperto un ristorante ma che, continuando così, rischia di chiudere perché è impossibile raggiungere il suo locale, alla sala giochi il cui titolare non è riuscito nemmeno a fare l'inaugurazione perché le transenne rendono difficile arrivare all'ingresso. Tutte storie di sacrifici e dedizione al proprio lavoro, di chi vuole tenacemente fare impresa malgrado tutto».

«E anche per sostenere questi imprenditori - conclude la Di Dio - porteremo avanti una serie di iniziative nelle strade in cui insistono i cantieri, come un »cash mob« per invitare la cittadinanza a sostenere con una solidarietà tangibile le imprese con una scelta consapevole dei propri consumi».